Un delfino amico dell’uomo, da un paio d’anni grande attrazione di una popolare baia della Nuova Zelanda, crescendo è diventato aggressivo e diversi bagnanti hanno dovuto essere tratti in salvo stremati e contusi.
Il celebre Moko, dicono gli esperti, si è trasformato da cucciolo giocoso ad adolescente pompato di ormoni, esuberante e insolente. Dall’inizio dell’estate locale il delfino dal naso a bottiglia, giunto a 250 chili, ha spinto in acqua chi praticava lo sci acquatico, ha rubato tavole da surf, ribaltato kayak e trattenuto al largo per ore giovani donne con cui insisteva a voler giocare. «Come tutti i giovani maschi, spiega lo zoologo marino Mark Orams, sperimenta i suoi limiti… È un delfino che si sente solo e ama il contatto umano, ma sta diventando troppo grande e troppo forte. Si può dire che cerchi dall’uomo qualcosa che dovrebbe avere dagli altri delfini».
«È solo questione di tempo prima che accada qualcosa di grave», avverte, lo scienziato. Le autorità locali faranno di tutto per prevenirlo nelle prossime vacanze, e manderanno anche sms automatici per avvertire le persone in vacanza nei pressi di Hawkès Bay.
Fonte | La Stampa


